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25 Ottobre: la “Carica dei 600” di Balaclava, eroi per un errore

BALACLAVA 1L’episodio certamente più famoso e decantato del 25 Ottobre nella storia, è stato anche il più “tragicamente inutile” atto collettivo di eroismo militare: ovvero la carica dei 600 cavalleggeri inglesi (in realtà erano 673) nella spianata di Balaclava in Crimea, contro le postazioni di artiglieria russa. Una carica senza alcuna prospettiva di riuscita e soprattutto con pochissime probabilità di uscirne vivi per la gran parte dei cavalleggeri che ne furono protagonisti. “E’ stato magnifico, ma questa non è guerra”, ebbe a commentare la vicenda il Maresciallo di Francia Pierre Bosquet (la Francia in quella guerra era alleata degli inglesi e degli ottomani, contro i russi).
Pare infatti che quella carica (cavalli contro cannoni) sia stata originata da uno sbaglio nella trasmissione degli ordini dal comando alla prima linea inglese, o quanto meno da poca chiarezza negli ordini stessi, frutto anche della difficile comunicazione diretta fra ufficiali divisi da antipatie e rancori personali. L’ordine del comandante in campo, Lord Raglan, diceva “che la cavalleria avanzi rapidamente, segua il nemico e tenti di impedirgli di portare via i cannoni” alludendo ad alcune ridotte sul fianco destro della valle; l’ordine venne affidato al capitano Louis Edward Nolan del 15° Hussars, che lo trasmise al marchese di Lucan, comandante della divisione di cavalleria; fra Nolan e Lucan vi era una notoria disistima; quando ricevette l’ordine Lucan chiese a Nolanverso quali cannoni dobbiamo avanzare?”; a quel punto si dice che il capitano Nolan abbia sguainato la spada dicendo “Là c’è il vostro nemico. Là ci sono i vostri cannoni, mio Signore“, indicando il fronte principale dell’artiglieria russa, il più munito con ben 14 bocche da fuoco, e non le più sguarnite ridotte sulla destra. Ancora non si sa se si sia trattato di un errore dovuto all’enfasi ed all’adrenalina del combattimento, o se il gesto del capitano Nolan avesse un intento canzonatorio e di sfida per il marchese Lucan che in cuor suo Nolan disprezzava. Di fatto questa incomprensione diede il via alla carica più eroica ed al tempo stesso insensata dalla storia militare. Sembra che quando i cavalieri di Lucan cominciarono ad avanzare a passo di carica, lo stesso capitano Nolan abbia tentato di raggiungere a briglia sciolta il comandante, fu anche visto (ma non sentito) urlare qualcosa al suo fianco, ma non se ne conobbero mai le intenzioni, perché lo stesso Nolan fu fra i primi a cadere sotto il fuoco nemico.
Nonostante la forza distruttiva dei cannoni russi, la carica inglese riuscì comunque a giungere fino alle postazioni d’artiglieria del nemico, ma fu comunque respinta dalla fanteria e dalla cavalleria della retroguardia russa.
La leggenda – ispirata anche da un celebre poema di Tennyson, “The Charge of the Light Brigade” – racconta che la brigata venne completamente annientata. In realtà subì 118 morti, 127 feriti, e la perdita di 362 cavalli, le vittime più numerose di questa pazzia umana. Furono ben 195 gli uomini ancora a cavallo che riuscirono a rientrare fra le proprie linee.

IL PRIMO OROLOGIO ELETTRONICO DA POLSO

Non sono tutti tragici gli avvenimenti del nostro calendario storico, anzi. Il 25 Ottobre del 1960 si verifica una piccola rivoluzione che riguarda i polsi di tutti gli uomini e le donne del pianeta. Proprio in quel giorno entra in commercio il primo orologio elettronico da polso. E la Bulova a produrlo. Si tratta del modello Accutron, ideato dall’ingegnere (svizzero, naturalmente) Max Hetzel. Funziona grazie ad un oscillatore che vibra 360 volte al secondo. La sua evoluzione, l’orologio al quarzo, verrà realizzato circa dieci anni dopo (1969).

I PRIMI ATTACCHI KAMIKAZE

Fra le altre ricorrenze storiche da annotare in questo 25 Ottobre: l’annessione del Transvaal al Regno Unito (1900); l’inizio della rivoluzione russa, il cosiddetto “Ottobre Rosso” (1917); la creazione dell’Asse Roma-Berlino fra Mussolini e Adolf Hitler (1936); i primi attacchi dei kamikaze giapponesi durante la battaglia del Golfo di Leyte (1944) nella seconda guerra mondiale; infine nel 1971 l’accoglienza della Repubblica Popolare Cinese nelle Nazioni Unite, a scapito della Repubblica di Cina (Taiwan) che viene espulsa dall’assemblea dell’Onu.

COMPLEANNI E LUTTI

Fra i nati ed i morti da ricordare in questa data, 25 Ottobre, figurano i natali del compositore Gerges Bizet (1838), di Pablo Picasso (1881), di Don Carlo Gnocchi (1902) che proprio oggi, nel 2009 e nello stesso giorno della sua nascita, viene beatificato con una solenne cerimonia nel Duomo di Milano; del pugile Primo Carnera (1906) ed infine della cantante americana Katy Perry.
Il 25 Ottobre è invece il giorno della morte del campione olimpico Abebe Bikila (1973) celebre per la sua vittoria a piedi scalzi nella maratona di Roma (1960).


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