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23 Gennaio 1932: un nobile sardo inventa la “Settimana Enigmistica”

Non ha mai ceduto ad alcuna tentazione di restyling grafico, da 78 anni si presenta in edicola nello stessa veste e nello stesso formato tipografico. Anche adesso, nonostante le più moderne tecnologia di stampa offset, sembra ancora stampato da una vecchia tipografia con caratteri di piombo: è la mitica “Settimana Enigmistica”, il più noto settimanale italiano di parole crociate e giochi enigmistici, il cui primo numero fu stampato, in 16 pagine ed al costo di 50 centesimi, il 23 Gennaio 1932.
Un’altra caratteristica che rende pressoché “unico” questo periodico, è anche il fatto che in tutti questi anni, non solo ha conservato la sua, tutto sommato “austera”, facciata grafica, ma non ha mai accettato nemmeno pubblicità al suo interno (fatto salve alcune citazioni di marchi o prodotti legati per lo più ai premi dei concorsi per i suoi lettori).

Ad inventare La Settimana Enigmistica fu un nobile di origine sarda, Giorgio Sisini conte di Sant’Andrea, figlio di uno dei fondatori del primo Rotary Club della Sardegna. Il conte Sisini, laureatosi in ingegneria a Milano, in origine fu soprattutto un innovativo imprenditore ed esperto di agricoltura, che cercò di modernizzare soprattutto nella sua terra d’origine, la Sardegna, facendosi importatore e promotore dei più aggiornati mezzi della meccanica agraria (a Cagliari aprì ben tre negozi di macchine agricole). Ma un’altra passione bruciava nel suo petto…
Giorgio Sisini, infatti, era a sua volta un appassionatissimo cultore di giochi ed enigmi. Enigmi che ha continuato a ideare e proporre sulla “suaSettimana Enigmistica per 40 anni, dal fatidico primo numero del 1932 fino a pochi giorni dalla sua morte, avvenuta nel Giugno del 1972. Da allora la direzione del settimanale è stata assunta da Raoul de Giusti, ed in seguito da Francesco Baggi Sisini).
Fra i più famosi enigmisti che hanno fatto parte della sua redazione figurano i leggendari Piero Bartezzaghi e Giancarlo Brighenti.

Secondo un tradizione che si è mantenuta pressoché inalterata nel tempo, nella copertina di ogni numero compare il profilo (un tempo) o la foto (oggi) di un personaggio famoso, il cui nome è la chiave del cruciverba di facciata del settimanale. Nei numeri pari della rivista si tratta di un personaggio maschile, in quelli dispari di un personaggio femminile. Nel primo numero il gioco di copertina era dedicato all’attrice messicana Lupe Velez.

Da allora la Settimana Enigmistica è divenuta un’attesa consuetudine in edicola per migliaia di famiglie italiane, di cultura medio-alta, che l’acquistavano continuano a farlo ogni settimana assieme al proprio quotidiano preferito. Da parte sua la “Settimana” non ha mai mancato all’appuntamento in edicola con i suoi lettori (il 22 Novembre 2008 ha superato il traguardo dei 4mila numeri pubblicati), tranne in un caso, per forza maggiore, in occasione del numero 694 che sarebbe dovuto “uscire” il 14 Luglio 1945 ed invece arrivò nelle edicole due mesi dopo, a causa dei rivolgimenti bellici.

Di fatto “La Settimana” è stata la capostipite di un nuovo filone editoriale, quello dei periodici di enigmistica (rebus, cruciverba, sodoku, ecc.) che ha visto nel tempo proliferare un gran numero di testate simili. Per un certo periodo la stessa Settimana Enigmista tenne la contabilità dei propri tentativi di imitazione (pubblicandone il numero sotto la propria testata). Poi si è perso il conto, ma ancora oggi a fianco della sua testata appaiono due slogan che ne rivendicano l’unicità e la primogenitura: nei numeri pari compare la scritta “La rivista che vanta innumerevoli tentativi di imitazione”, e nei numeri dispari “La rivista di enigmistica prima per fondazione e per diffusione”.

Ma la Settimana Enigmistica non è nota sola per le sue parole crociate e per i suoi giochi. Il settimanale si contraddistingue da sempre anche per il suo corredo di fumetti e vignette umoristiche (proverbiali le sue “ultime parole famose”), e soprattutto per le sue rubriche di aneddoti e curiosità storiche e scientifiche, paradossi, leggende metropolitane, ecc. (L’Edipeo Enciclopedico, Forse non tutti sanno che…, Strano ma Vero, il PIacere di Saperlo,), seguite al punto da generare un vero e proprio sapere popolare alternativo, che ha trovato una magistrale interpretazione in uno dei personaggi della trasmissione cult degli Anni Ottanta “Quelli della notte”, personaggio interpretato dal comico Maurizio Ferrini nei panni di un opinionista televisivo che ricavava tutti i suoi ragionamenti e le sue informazioni proprio dalla citata rubrica “Strano ma vero” della Settimana Enigmistica, citandone orgogliosamente il numero e la data di pubblicazione, proprio come altri più blasonati intellettuali citano testi ed autori delle proprie bibliografie.
Per il glorioso settimanale del conte ingegner Sisini un’ulteriore consacrazione anche da parte del mondo dello spettacolo(come del resto aveva già fatto Totò nel film “Totò, Vittorio e la Dottoressa” e come ha fatto più recentemente la Banda Osiris con la canzone “Aguzzate la vista” interamente dedicata alla Settimana Enigmistica).
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AGENDA STORICA DEL 23 GENNAIO
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1556 – Si calcola che possano essere state 830mila le persone morte nel terremoto avvenuto proprio il 23 Gennaio di questo anno nella regione cinese dello Shaanxi, uno dei sismi più disastrosi della storia.
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1806 – Il meteorologo irlandese Francis Beaufort inventa la scala di intensità dei venti, basata su 12 gradi di intensità che in realtà, similmente a quella analoga dei terremoti, misurano più gli effetti che sulla velocità effettiva dei venti.
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1896 – Prima radiografia a raggi x della storia: la esegue per una dimostrazione Wilhelm Conrad Rontgen.
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1918 – Viene fondata l’Armata Rossa.
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1933 – In Italia viene fondata l’IRI, Istituto per la Ricostruzione Industriale, al cui vertice Benito Mussolini designa Alberto Beneduce.
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1937 – A Mosca vengono processati (e condannati) 17 esponenti comunisti di primo piano, accusati di aver fatto parte di un complotto capeggiato da Leon Trotsky per rovesciare Stalin e assassinare gli uomini a lui più vicini.
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1941 – Il trasvolatore atlantico Charles Lindbergh raccomanda al Congresso americano che gli Usa stabiliscano un trattato di neutralità con la Germania Nazista.
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1950 – La Knesset, il parlamento israeliano, dichiara Gerusalemme capitale dello stato di Israele.
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1960 – Il batiscafo Trieste stabilisce il record di profondità, immergendosi fino a 10.750 metri nell’Oceano Pacifico, in corrispondenza della Fossa delle Marianne.
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1968 – La Corea del Nord cattura la nave americana USS Pueblo sostenendo che avesse violato le proprie acque territoriali per una missione di spionaggio.
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1973 – Il presidente Usa, Richard Nixon, annuncia il raggiungimento di un accordo di pace per il Vietnam.
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1978 – La Svezia è il primo paese al mondo a vietare gli spray, ritenendo che danneggino lo strato di ozono dell’atmosfera terrestre.
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1986 – Viene creata la Rock and Roll Hall of Fame: i primi musicisti chiamati a farne parte sono Chuck Berry, James Brown, Ray Charles, Fats Domino, Everly Brothers, Buddy Holly, Jerry Lee Lewis e Elvis Presley
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COMPLEANNI E LUTTI

Il 23 Gennaio nascono lo scrittore francese Stendhal (1783-1842) pseudonimo di Henri Beyle, il pittore Edouard Monet (1832-1883), il poeta Carlo Betocchi (1899-1986), l’attrice francese Jeanne Moreau (1928), il paracadutista estremo Patrick De Gayardon (1960-1998) e l’attrice statunitense Tiffani Amber Thiessen (1974).

Nello stesso giorno ci lasciano il filosofo Giambattista Vico (1668-1744), il pittore norvegese Edvard Munch (1863-1944), il pittore spagnolo Salvador Dalì (1904-1989), il sociologo francese Pierre Bourdieu (1930-2002) e il militare russo Vasili Mitokhin (1922-2004).
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