Telesanterno Gtv S.r.l.
Email: redazione@telesanterno.com
Phone: +3905163236
Url:
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore, BO 40013
photo of Telesanterno Telesanterno Television Gtv S.r.l.
Gtv S.r.l.
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore,BO,40013 Italy
+3905163236
Jabber
Television

This hCard created with the hCard creator.

jump to caber.org

2 Febbraio 1831: la febbre dell’oro americano contagia anche i cinesi

E’ una fredda giornata di Febbraio del 1831 che vede attraccare nella baia di San Francisco la prima nave di emigranti cinesi in cerca di oro e di fortuna. Già da alcuni anni si favoleggiava di incredibili giacimenti scoperti quasi per caso da avventurieri nelle parti più inesplorate della California, che fu ik primo stato americano ad essere interessato dalla cosiddetta “febbre dell’oro”, febbre che segnò profondamente la cultura e la società americana del XIX secolo.

Quando la temperatura di questa febbre si alzò (sulla scorta di continue notizie su ritrovamenti auriferi) la migrazione di migliaia di persone verso le aree di quei ritrovamenti si fece ancora più febbrile e spasmodica, fino a passare alla storia come la grande “Corsa all’oro”.

Migliaia di persone da ogni parte dell’America, ed anche del mondo (perfino dalla Cina come si è detto prima), lasciarono fabbriche e città per gettarsi nell’avventura dell’oro. Il sogno era quello di poter arricchire con un solo colpo di piccone fortunato, o con una “buona pesca” di filamenti auriferi setacciando il greto dei fiumi.

Pochissimi, in realtà, fecero davvero fortuna. Molti al contrario persero tutto, perfino la vita. Ma nonostante ciò il periodo della corsa all’oro produsse comunque risultati economici diffusi: si ampliarono e migliorarono le reti dei trasporti, si svilupparono i mezzi di comunicazione e migliorò la diffusione delle notizie, si popolarono territori fino ad allora inesplorati, ed attorno alle fortune/sfortune dei cercatori d’oro si arricchì una nuova borghesia di commercianti e fornitori, nacquero perfino nuove città.

Fra le controindicazioni vi furono varie piaghe di malcontento sociale e di crimininalità, derivate dalla massa di “vite bruciate” dal sogno infranto dell’oro, e di una ricchezza mai trovata, sogno che per i più si era tramutato in un incubo di povertà.

La febbre dell’oro, e la corsa ai giacimenti, conobbero varie fasi e tempi diversi. La prima grande ondata fu quella “californiana” fra il 1830 ed il 1849; seguì nel 1850 la corsa all’oro del Colorado; poi nel 1851 si sparse la voce di ritrovamenti auriferi in Austrialia, e molti emigrarono in quel continente; parallelamente si aprì un’altra ondata di cercatori d’oro verso il Nevada: poi, dopo il 1861, verso Otago e Nuova Zelanda; dal 1863 la corsa dell’oro riprese in America verso le Brlack Hills ed il Montana; nel 1886 si sparse invece la notizia di ingenti giacimenti scoperti in Sudafrica nel Transvaal, e fu proprio l’improvvisa ondata migratoria di minatori che fece crollare gli equilibri demografici ed economici del paese africano, dando origine alla Guerra Boera.

Ma le punte più alte della febbre dell’oro nel continente americano si ebbero sul finire dell’Ottocento (dal 1896) nel Klondike e nello Yucon (Canada), e poi ancora in Alaska. Perfino nei celebri fumetti di Walt Disney è rimasta traccia di quell’epopea: la grande fortuna di Paperon de’ Paperoni (Donald Scrooge) viene infatti fatta risalire proprio alla corsa all’oro nel Klondike.

L’AGENDA STORICA DEL 2 FEBBRAIO

1536: viene fondata Buenos Aires in Argentina, ad opera dello spagnolo Pedro de Mendoza.

1797: il territorio di Faenza, in Romagna, è il teatro della battaglia fra le milizie pontifice del generale Colli e l’esercito di Napoleone.

1808: le truppe di Napoleone occupano Roma.

1812: la Russia fonda una propria colonia sul suolo americano, a Fort Ross (California), per i propri commerci di pellicce.

1925: nasce la leggenda del cane Balto, il capo della muta di cani da slitta che corse per 1,868 km, da Anchorage a Nome,, in Alaska, in 5 giorni (127 ore) per trasportare un prezioso siero antidifterite. Da allora quell’impresa è ricordata ogni anno dalla famosa gara di slitte trainate da cani, denominata “Iditarod”, che si svolge sullo stesso percorso affrontato dalla muta di Balto.

1940: un giovane cantante destinato a diventare famoso esordisce con l’orchestra di Tommy Dorsey. Il suo nome è Frank Sinatra.

1989: l’ultima colonna blindata dell’Urss lascia Kabul ponendo fine a nove anni di logorante occupazione militare dell’Afghanistan.

1990: viene ucciso a Roma il boss della Banda della Magliana, Enrico De Pedis. Le suo spoglie saranno inaspettatamente (e misteriosamente) sepolte all’interno di una basilica romana, come benefattore della Chiesa cattolica. Recenti rivelazioni hanno posto De Pedis in relazione al rapimento della figlia di un funzionario vaticano, Manuela Orlandi, mai più ritrovata.

2007: un ispettore capo di polizia, Filippo Raciti, perde la vita durante il servizio di ordine pubblico allo stadio di Catania per contenere gli scontri fra la tifoseria locale e quella del Palermo, squadra ospite del derby siciliano. Un corpo contundente (probabilmente un lavandino strappato dai bagni dello stadio) gli sfonda l’addome. In seguito a questo incidente il commissario straordinario della Federcalcio, Luca Pancalli, annuncia lo stop di tutte le competizioni calcistiche. Ma una settimana dopo tutto riprende, come prima…

COMPLEANNI E LUTTI

Il 2 Febbraio nascono Lo scrittore irlandese James Joyce (1882-1941), lo scrittore italiano Aldo Palazzeschi (1885-1974), la giornalista Tullia Zevi (1919), lo scultore e pittore Pietro Cascella (1921-2008), l’attrice Fara Fawcett (1947-2009), la cantante pop Shakira (1977) e il campione di nuoto Filippo Magnini (1982).
Nello stesso giorno muoiono lo scrittore di fantascienza Philip K. Dick (1928-1982), l’attore e ballerino Gene Kelly (1912-1996) e il musicista punk Sid Vicius (1957-1979).


Twitter Facebook StumbleUpon Delicious LinkedIn BlinkList
Redazione

Autore

Articolo scritto da: | 6644 articoli inseriti

2 Commenti in “2 Febbraio 1831: la febbre dell’oro americano contagia anche i cinesi”

Trackbacks

  1. www.upnews.it
  2. ZicZac.it, clicca qui e vota questo articolo!

Copyright © 2014 Telesanterno. All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
V.Bonazzi, 51 - 40013 Castel Maggiore (Bo) - tel: 051 63236 - fax 051 714795
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 2.692.375,00 i.v.
Concessionaria di Pubblicità Publivideo2 Srl.

q:29 ram:24575128