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18 Ottobre: l’indipendenza americana… vinta al tavolo da gioco (e nelle logge massoniche)

YORK TOWNLa nostra rubrica si propone di svelare, giorno per giorno, i retroscena più sottaciuti della storia ufficiale, e per il 18 Ottobre ce n’è uno davvero misconosciuto della storia degli Stati Uniti. Il 18 Ottobre 1781 è infatti “ufficialmente” il giorno in cui il generale George Washington sconfigge definitivamente gli inglesi nella battaglia di Yorktown. Con questa vittoria i ribelli americani ottenevano di fatto l’indipendenza dalla corona inglese.
Ma c’è un retroscena “ufficioso” (documentato) che raramente viene raccontato nei libri di storia, in base al quale si potrebbe affermare che in realtà l’indipendenza americana fu vinta non solo sui campi di battaglia, ma ancor prima sui tavoli da gioco.
Battle-Yorktown-1781-4f4e9bb56e7cPrima della definitiva battaglia di Yorktown in cui le truppe di Washington travolsero l’esercito del generale Cornwallis, le cose non erano andate affatto bene agli insorti americani, che avevano collezionato una sconfitta dietro l’altra. Improvvisamente a Yorktown la storia si capovolge. Cosa è accaduto per rendere improvvisamente “perdente” la strategia militare degli inglesi? La chiave di volta di Yorktown fu il mancato aiuto della flotta inglese alle truppe di terra. La flotta non arrivò in tempo. Ma proprio dietro a questo ritardo c’è appunto la storia non scritta dell’indipendenza americana per la quale gli inglesi, quelli bene informati, poterono dire che la battaglia di Yorktown fu persa sui tavoli di una casa da gioco londinese, la White’s, così come sir William Fraser potè affermare al contrario che la battaglia di Waterloo fu vinta sui campi da gioco di Eton (alludendo alla scuola da cui uscirono i protagonisti inglesi, militari e politici, di quella campagna).

SIR RODNEY: LA FUGA A PARIGI E L’INCONTRO CON UN INSPERATO (E INTERESSATO) BENEFATTORE

adm_rodney_1Sui tavoli da gioco della White’s aveva perso una colossale fortuna Sir George Brydges Rodney, che fu appunto il comandante della flotta inglese giunta in ritardo a Yorktown. Le perdite al gioco di Sir Rodney, che in gioventù di comportava da dandy senza arte ne parte, andarono ben oltre il patrimonio di famiglia di cui disponeva. L’aristocratico inglese si ritrovò pieno di debiti, ed iniziò la carriera militare in marina proprio per incassare la parte di bottino che spettava ai comandanti. Ma nemmeno questo (ed un tentativo andato a vuoto di entrare in parlamento) bastò per affrancarlo dai debiti di gioco (che continuando lui a frequentare la White’s, continuavano ad aumentare). Dovette così scappare da Londra, dove rischiava la prigione come debitore insolvente, e rifugiarsi a Parigi. E proprio a Parigi venne avvicinato dal duca di Lauzun, rappresentante di una delle più ricche famiglie francesi, che gli offrì tutto il danaro (una fortuna) per pagare i suoi debiti in patria ed essere così reintegrato nella marina.
In cambio di cosa? Il ritardo della flotta inglese, comandata dallo stesso Rodney, a Yorktown, fu probabilmente la risposta a questo interrogativo.

I LEGAMI FRA GLI INSORTI AMERICANI E LA MASSONERIA FRANCESE

vani4-oCosa c’era dietro a tutto questo? E’ presto detto: la Massoneria. Come è noto i massoni sono stati protagonisti dell’indipendenza americana, dallo stesso Washington a Benjamin Franklin ed a numerosi altri Padri fondatori che firmarono la Dichiarazione d’Indipendenza, erano tutti legati dalla fratellanza massonica. Molto vicina alla loro causa fu anche la potente massoneria francese. Il Duca di Lauzun era appunto massone. Senza contare la partecipazione diretta alla guerra d’indipendenza americana di altri massoni francesi come il marchese de la Fayette. I forti legami fra la massoneria americana e quella francese, facilitati certamente anche dai comuni interessi anti-inglesi, furono intrecciati dall’intensa opera diplomatica che svolse in quegli anni in terra francese Benjamin Franklin, ospite di numerose logge transalpine (fu presente anche all’iniziazione dell’anziano Voltaire). Proprio dalla Francia (e a dir il vero anche da nobili e borghesi inglesi senza scrupoli verso la loro madre patria in cambio delle ricche provvigioni di danaro che gli insorti erano disposti, o costretti, a pagare) provenivano gran parte dei rifornimenti e delle armi per l’esercito di Washington.

IL RISCATTO DI SIR RODNEY, TORNATO IN PATRIA COME EROE

Che fine fece Sir Rodney? Fu processato per alto tradimento? Niente di tutto questo. Per il suo ritardo a Yorktown fu in grado di fornire spiegazioni ritenute esaurienti, inoltre successivamente alla battaglia perduta di Yorktown fu proprio lui a riscattare l’orgoglio militare inglese annientando, sulla via del ritorno, la flotta francese che aveva aiutato gli insorti (a quel punto il suo debito con i massoni francesi era già stato pagato). E quando tornò in Inghilterra fu quindi accolto come eroe.
Andò decisamente peggio al suo “salvatore” (dai debiti): il Duca di Lauzun fu una delle tante vittime aristocratiche del furore della Rivoluzione Francese. Morì sulla ghigliottina, non senza aver prima offerto un bicchiere di vino al boia.

NAPOLEONE FONDA LA SCUOLA NORMALE DI PISA

normale-di-pisa_1220Scorrendo gli altri eventi storici legati al 18 Ottobre, spicca la fondazione napoleonica della Scuola Normale di Pisa nel 1810, sull’esempio dell’Ecole Normale Superieure di Parigi. Ancora oggi è uno dei più elevati centro di studio e di ricerca in Italia. Sono stati “normalisti” i premi Nobel Enrico Fermi, Carlo Rubbia e Giosuè Carducci. Lo sono stati anche politici come Giovanni Gentile, Giovanni Gronchi, Carlo Azelio Ciampi, Marino Raicich, Alessandro Natta, Aldo Capitini e Massimo D’Alema.

LA PRIMA RADIO A TRANSISTOR E LA NASCITA DELLA BBC

TRANSISTORIl 18 Ottobre 1922 viene fondata la BBC, ma questo giorno è importante per la storia della radiofonia anche dal punto di vista scientifico e tecnologico. E’ infatti proprio questo il giorno in cui, nel 1954, entra in commercio negli Stati Uniti la prima radio a transistor: era il modello Tr-1, pesava 340 grammi, funzionava a pile. La producevano due industrie, la Regency e la Texas Instruments. Per la prima volta la radio poteva seguire l’ascoltatore in ogni luogo. L’anno successivo la società Pye mise in commercio il primo modello europeo, la Pam 710.

IL RECORD DI ATLETICA PIU’ LONGEVO DEL MONDO

Nel 1968, il 18 Ottobre, lo statunitense Bob Beamon, con 8 metri e 90 centimetri, stabilisce il record del mondo di salto in lungo durante le Olimpiadi di Città del Messico. Sarà il record più longevo di tutti i tempi: resisterà ben 23 anni. Nel 1975 in Italia, sempre nel diciottesimo giorno di Ottobre, nasce il Fondo per l’Ambiente (FAI). Infine nel 1991 questo è il giorno in cui l’Azerbaijan dichiara la propria indipendenza dall’Unione Sovietica.

IL PRIMO TRAPIANTO DI GENI FRA MAMMIFERI

BergIl 18 Ottobre è una data importante anche per la medicina: nel 1978 Paul Berg della Stanford University annuncia il primo trapianto di geni fra mammiferi (coniglio e scimmia). Aveva prelevato dal dna del coniglio il gene che sovrintende alla produzione di emoglobina e lo aveva inserito nella scimmia utilizzando un virus come vettore. Aveva quindi osservato che nelle cellule delle stesse scimmie da lui “intettate” con il gene di coniglio, si produceva appunto emoglobina di coniglio. Berg fece quindi la previsione che quel risultato avrebbe portato la medicina alla soglia di un nuovo modo di curare le malattie genetiche, attraverso la sostituzione dei geni difettosi con geni normali. Era nata la medicina genetica.

COMPLEANNI E LUTTI

Fra nascite e morti del 18 Ottobre, spiccano i natali del filosofo Norberto Bobbio (1909-2004), della tennista Martina Navratilova (1956), dell’attore Jean Claude Van Damme (1960) e del trombettista jazz Wynton Marsalis (1961); lo stesso giorno segna invece la scomparsa di Antonio Meucci (1808-1880) inventore italiano del telefono; di Thomas Alva Edison (1847-1931); dello psicologo pedagogo francese Alfred Binet (1857-1911) e del filosofo Jose Ortega y Gasset (1883-1955).


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