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15 Febbraio: Youtube spegne 8 candeline…

Buon compleanno YouTube, il più grande portale di video condivisivi compie proprio oggi 8 anni. E’ stato fondato infatti proprio il 15 Febbraio 2005 da tre giovanissimi dipendenti di una società informatica americana specializzata in programmi di pagamento on line.

Insofferenti al “rigore” burocratico di quell’attività, e con un’idea fantasiosa in mente (quella di creare un grande network informatico di video girati direttamente dalla gente), i tre decidono di mettersi in proprio, dividendosi immediatente i compiti: Chad Hurley, americano, 29 anni, è l’amministratore delegato, Steve Chen, informatico di origine taiwanese, 27 anni, diventa il direttore tecnico, e Jawed Karim, originario della Germania dell’Est, 26 anni, è il terzo componente del trio, una sorta di consigliere factotum.

Partono con pochissimi soldi, ma la loro idea piace e riescono (cose che capitano in America) a trovare finanziatori, e così il 23 Aprile 2005 la loro “creatura”, YouTube, fa finalmente la sua apparizione su internet con il primo video caricato (girato da uno dei soci, Jawed Karim) dal tutolo “Me at the zoo” (“Io allo Zoo”). Dura circa 19 secondi, e mostra la gabbia degli elefanti dello zoo di San Diego.

Comincia quindi con un barrito la prodigiosa avventura di questo sito che in poco più di un anno renderà miliardari i tre fondatori. Il 10 Ottobre del 2006 YouTube è stato infatti acquistato da Google per 1,65 miliardi (sì, miliardi!) di dollari, pagati in azioni.

L’escalation di YouTube è stata impressionante. Nel giugno del 2006, appena 15 mesi dopo il primo video caricato sul sito, registrava oltre 65mila nuovi filmati aggiunti ogni giorno, con una media di 100 milioni di video visualizzati ogni 24 ore.

Il video più visualizzato nella storia di YouTube è “Charlie bit my finger – again!”, cliccato oltre 157milioni e 690mila volte. Il canale con più iscritti è “NigaHiga” (1.800.000 iscritti) seguito da “Fred”, un adolescente che si finge un bambino isterico (1.600.000 iscritti). I canali italiani più seguiti sono invece “Lamentecontorta” e “Vadrum”.

Nielsen-Net Ratings aveva attribuito a YouTube circa 20milioni di visitatori al mese. Una performance che lo aveva reso il quarto portale più visitato al mondo, dopoo Google, Msn e Yahoo!

In una crescita così irruente non sono però mancati certo problemi, legati soprattutto alla privacy ed ai diritti d’autore. Casi di video “spinti” o con scene di violenza (tipo bullismo), finiti su YouTube, ad insaputa delle persone che vi figuravano (o talvolta caricati incoscienziosamente dagli stessi adolescenti, senza immaginarsi le conseguenze), sono stati al centro di diversi casi di cronaca, anche nel nostro paese.

Ma l’aspetto più increscioso – ed anche economicamente più pesante – per YouTube sono le numerose cause per violazione del copyright, di cui il sito è stato fatto oggetto negli ultimi tempi per la diffusione di video tratti di trasmissioni televisive, clips musicali, film o fictions.

YouTube – che è stato pensato soprattutto per l’interscambio di video amatoriali - a partire dall’Aprile 2006 ha cercato di arginare il problema dapprima riducendo ad al massimo 10 minuti la durata dei video caricabili, e nello stesso tempo attivando un potente filtro sia in entrata che in uscita; filtro che ha portato alla cancellazione di oltre 100mila video che aggiravano il copyright, ed alla sospensione defli account degli utenti che abusavano maggiormente del sistema, caricando o scaricando video che violavano le leggi sul diritto d’autore.

Nonostante questo sono tuttora in corso cause (con richieste di indennizzo multimilionarie) da parte di singoli artisti e di grandi case di produzione televisive e cinematografiche. Fra le grandi reti che avevano fatto inizialmente causa a YouTube ci sono stati però anche clamorosi ripensamenti.

NBC e CBS dopo i primi contrasti legali con YouTube hanno finito infatti per sottoscrivere accordi di collaborazione, aprendo adirittura propri canali ufficiali sul sito. Il presidente della CBS News and Sports, Sean McManus, fece infatti questa pubblica riflessione: “Attualmente credo che più questi video (su YouTube) ci mettono in evidenza, meglio è per CBS e tutto il network televisivo CBS, quindi con il senno di poi avremmo dovuto accettare la pubblicità e tenerci strette le attenzioni che la CBS riceveva, invece di perseguire orizzonti limitati e dire ‘Eliminiamoli!’”.

Anche alcune delle principali case discografiche (compresa la Sony) hanno annunciato accordi per diffondere e rendere scaricabili da YouTube le proprie videoclips musicali. Così non ha fatto invece la Siae giapponese (Jasrac) con il risultato di far rimuovere da YouTube i video di molti artisti del Sol Levante (come i Tokyo Jihen, ed altri gruppi J-Pop), operazione che però pare abbia nociuto alquanto alla loro popolarità ed alle vendite dei loro Cd…

Attualmente la causa (economicamente) più imbarazzante per YouTube è quella tuttora in corso fatta dal gigante dell’homevideo e dei telefilm Viacom, che ha citato il sito per più di un miliardo di dollari, denunciando oltre 160mila contenuti video, di proprio copyright, diffusi e distribuiti on line da YouTube senza il proprio permesso. Mentre la “flemmatica” BBC ha chiesto a sua volta la cancellazione di altri 100mila contenuti di proprio copyright.

Anche l’italiana Mediaset ha ingaggiato una battaglia legale con YouTube. Il 30 Luglio 2008 ha presentato al Tribunale di Roma una richiesta di risarcimento di 500milioni di euro per la diffusione illecita di video tratti da propri programmi televisivi. Richiesta alla quale inizialmente non è stato dato seguito per la constatazione che gli stessi canali Mediaset mandavano in onda più video provenienti da YouTube (nelle varie trasmissioni come Striscia la notizia, Paperissima, Le Iene, e negli stessi telegiornali ufficiali) di quanti ne venivano caricati dai suoi palinsesti.

Solo nel Dicembre 2009 lo stesso Tribunale di Roma ha disposto la rimozione da YouTube dei contenuti appartenenti a Mediaset, con particolare riguardo alle sequenze del Grande Fratello.

Nel frattempo uno dei co-fondatori di YouTube, Chad Hurley, ha annunciato che presto il sito pagherà i suoi utenti più importanti (anche privati) tramite una parte dei ricavi pubblicitari. Ma ad un anno di distanza da quell’annuncio, ancora non sono state precisate le modalità concrete di questa operazione.

Dal 19 giugno 2007 YouTube è disponibile in diverse lingue, tra cui l’italiano.

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L’AGENDA STORICA DEL 15 FEBBRAIO

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1903: Anche l’Orsacchiotto di peluche degli americani ha una data precisa di nascita. Il 15 Febbraio 1903 sono Morris Michtom e la moglie Rose ad introdurlo per la prima volta negli Usa.

1933: Un anarchico italiano, Giuseppe Zangara, uccide a Miami il sindaco di Chicago, Anton Cermak. Il vero obiettivo dell’attentato era però il presidente Franklin Roosvelt. Zangara, di origine calabrese, fu giustiziato sulla sedia elettrica il 20 Marzo dello stesso anno. Aveva solo 33 anni. Le sue ultime parole sono state: “Mi date sedia elettrica. Io non paura di quella sedia! Voi siete dei capitalisti. Anche voi siete dei criminali. Mettetemi su sedia elettrica. Non mi importa! Andate al diavolo, figli di puttana … Mi ci siedo da solo … Viva Italia! Addio alla gente povera ovunque! … Pidocchiosi capitalisti! Niente foto! Capitalisti! Nessuno qui che mi faccia una foto. Tutti i capitalisti sono una banda di vili criminali. Avanti. Schiacciate il bottone!”.

1955: Miss Italia coinvolta in una tragedia aerea: Un volo di linea precipita sul Monte Terminillo. Fra le vittime anche Marcella Mariani, Miss Italia 1953.

1961: Un’altra tragedia aerea. Un volo Sabena cade nei pressi di Bruxelles. Muoiono 73 persone, fra cui l’intera squadra di pattinaggio degli Stati Uniti, che avrebbe dovuto partecipare ai mondiali in programma a Praga. La manifestazione sarà annullata in segno di lutto.

1965: Cambia la bandiera del Canada. Al centro viene inclusa la foglia stilizzata di acero che da allora diventerà il simbolo della nazione.

1995: Finisce in manette Kevin Mitnick, giovane ingegnere americano, considerato il più ricercato cracker informati degli Usa. E’ stato uno degli inventori dell’Ip spoofing, tecnica che permette di rendere irrintracciabile il computer da cui si lavora. Assunse il soprannome “il Condor”, e violò i siti delle più grandi compagnie private e agenzie statali degli Usa. Sfidò anche il massimo esperto americano di sicurezza informatica, Tsutomu Shimomura, violando anche il suo sistema informatico. Arrestato a San Francisco nel 1995, fu rilasciato nel 2000 con l’ingiunzione di astenersi da internet fino al 2003. Attualmente presiede il consiglio di amministrazione di un’azienda di consulenza e sicurezza informatica che si chiama “Mitnick Security Consulting LLC”.

2003: La più grande manifestazione pacifista di tutti i tempi. Si svolge contemporaneamente in oltre 600 città del mondo per protestare contro la guerra di Bush Jr in Iraq. Si calcola che via abbiamo preso parte complessivamente 15 milioni di persone. Il raduno più imponente è stato quello di Roma con circa 3 milioni di dimostranti.

(Nelle foto: i tre giovanissimi fondatori di YouTube)

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COMPLEANNI E LUTTI

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Il 15 Febbraio vedono la luce lo scienziato Galileo Galilei (1564-1642), il filosofo matematico inglese Alfred North Whitehead (1861-1947), il comico Totò (1898-1967; pochi lo sanno, ma fu anche un convinto massone, come altri gradi attori del calibro di Oliver Hardy e del bolognese Gino Cervi), il cardinale Carlo Maria Martini (1927), ed il disegnatore americano Matt Groening (1954) creatore dei Simpson.

Nello stesso giorno chiudono invece gli occhi per sempre il pilota e imprenditore Vincenzo Lancia (1881-1937), il politico antifascista Piero Gobetti (1901-1926), l’etnomusicologo Roberto Leydi (1928-2003), l’ammiraglio Fulvio Martini (1923-2003) e Carlo Tullio Altan (1916-2005) antropologo e sociologo italiano.


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