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15 Agosto 1977: captato il primo (e unico, per ora) segnale di vita intelligente dallo spazio

E’ il Ferragosto di 33 anni fa (1977) quando l’umanità riceve quello che potrebbe essere stato il primo segnale inviatoci da un’intelligenza extraterrestre. E’ un forte segnale radio a banda stretta rilevato dal radiotelescopio “Big Ear” (Grande Orecchio) dell’Ohio State University. Durò 72 secondi, un’unica volta. Purtroppo non venne mai più ripetuto e non fu possibile confermarlo con altri rilevamenti. Si trattava comunque sicuramente di un segnale che non proveniva dalla Terra, né dal sistema solare.

E’ passato alla storia come “Wow segnal”, per il commento scritto che il ricercatore che l’aveva ricevuto, il dottor Jerry R. Ehman, lasciò sui tabulati elaborati dal computer del radiotelescopio, “wow!”, stupito ed emozionato per l’eccezionalità di quel rilevamento.

Analizzando la fonte del segnale si ricavarono alcune coordinate che ne indicavano la provenienza dal confine sud-orientale della costellazione del Sagittario.
Lì potrebbe esservi una civiltà aliena, con tecnologia simile alla nostra. Purtroppo l’unicità e l’episodicità di quel “segnale Wow” ha impedito qualsiasi ulteriore conferma da parte della comunità scientifica che ha catalogato il rilevamento dell’Ohio come “fenomeno” o “anomalia” non spiegabile ed impossibile da verificare. Quindi non del tutto attendibile.

Ma che si trattasse di un segnale modulato, quindi con una struttura “intelligente” al suo interno, non ci sono dubbi: il radiotelescopio Big Ear era fisso e per scandagliare il cielo sfruttava la rotazione della Terra. Alla velocità della quale ciascun punto dello spazio poteva essere osservato per una finestra di appena 72 secondi. Ed il segnale occupò l’intera “finestra” di osservazione di “Big Ear”, con un graduale innalzamento di intensità per i primi 36 secondi, e con una progressiva diminuzione speculare dopo che il segnale radio aveva raggiunto il centro della finestra osservativa.
Quindi sia per la sua durata, che per la sua forma, il segnale Wow rivelò una chiara matrice intelligente di origine extraterrestre. Il segnale era stato modulato in quel modo con un preciso significato (che purtroppo ci sfugge) e con una precisa intenzionalità, in ogni caso non attribuibile a qualsiasi fenomeno naturale conosciuto, nè a qualsiasi altra fonte terrestre.

Un segnale affascinante ma ancora pieno di misteri. Il radiotelescopio Big Ear utilizzava infatti due “antenne a tromba”, solo una di queste fu in grado di rilevare il segnale wow, mentre l’altra non rilevò nulla di insolito. Ed anche questo è un fatto inspiegabile.
Lo stesso segnale sarebbe dovuto riapparire tre minuti dopo, ma non avvenne. Ehman osservo con “Big Ear” più volte il punto di provenienza del segnale, ma non captò più nulla.
Anche altri ricercatori cercarono di scandagliare con altri potenti mezzi quell’area di spazio, ma sempre senza risultati. Ci provò Robert Gray nel 1987 e nel 1989 con l’array Meta dell’Oak Ridge Observatory. Lo stesso scienziato ci riprovò nel 1995 e nel 1996 con il Very Large Array, molto più potente del Big Ear, ma ancora senza captare alcun segnale simile al “wow”. Infruttuoso anche il tentativo fatto nel 199 utilizzando il radiotelescopio di 26 metri dell’University of Tasmania di Hobart: 84 ore di “ascolto” del cielo nelle vicinanze della costellazione del Sagittario, da cui era provenuto il segnale modulato del 1977, ma anche questa volta nessun “wow”.

L’astrofisico Frank Drake (cui si deve una famosa equazione matematica che dimostra come nello spazio vi siano certamente milioni di mondi abitabili, in cui può essersi sviluppata una civiltà simile a quella della Terra), fornì una spiegazione semplice ma attendibile sull’unicità del segnale wow, partendo dal presupposto che fosse stato comunque inviato da una civiltà tecnologicamente avanzata con l’intenzione di comunicare con altre civiltà del cosmo. Per farlo in tutte le direzioni avrebbe dovuto impiegare una grande quantità di energia creando un segnale relativamente debole. Per ottenere un segnale più potente ed in grado di espandersi a grandi distanze, la stessa civiltà avrebbe sicuramente dovuto focalizzarlo, con la stessa quantità di energia, in un fascio molto più stretto. Questo avrebbe avuto come conseguenza il fatto che gli eventuali ascoltatori potessero rilevare il segnale soltanto per pochi minuti. Ed una sola volta.

E’ più o meno quello che ha fatto anche l’uomo della Terra, quando nel 1974 ha inviato un segnale analogo, diretto verso altre civiltà nello spazio, dal radiotelescopio di Arecibo. Anche in quel caso l’umanità lo ha fatto una sola volta, puntando il segnale verso l’ammasso globulare di Ercole, a 25.000 anni luce, con un messaggio che conteneva le coordinate terrestri, simboli matematici, un uomo e una donna nudi e la spirale del Dna. Un segnale praticamente con una sola probabilità, irripetibile, di essere captato da un’eventuale ascoltatore intelligente alieno. Proprio come il segnale wow captato da Ehman nel 1977.
E c’è, sulla Terra, chi ritiene che sia molto meglio così, come il celebre astrofisico Hawkings per il quale un’eventuale civiltà aliena più sviluppata di quella terrestre potrebbe esplorare la spazio soprattutto per soddisfare le proprie esigenze di nuove fonti di energia, materiali, acqua, eccetera, e non è detto che rinunci alla forza per ottenerle. L’incontro con gli alieni potrebbe essere insomma più spiacevole del previsto. Molto meglio quindi, secondo alcuni, che il segnale inviato nel 1974 dalla Terra con il nostro indirizzo di casa, non sia facilmente captabile, e soprattutto non sia ripetibile.
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AGENDA STORICA DEL 15 AGOSTO

778: Battaglia di Roncisvalle: la retroguardia dell’esercito di Carlo Magno è sconfitta dai Baschi. Nello scontro restano uffici tre dignitari dei Franchi – Anselmo, Eggiardo e Orlando, duca della Marca di Bretagna – le cui imprese saranno immortalate nella Chanson de Roland.

927: I saraceni guidati da un comandante slavo, Sabir, catturano e distruggono la città di Taranto, deportando tutti i sopravvissuti in Africa come schiavi.

1096: Ha inizio ufficialmente la Prima Crociata. Quattro armate partono per la Terrasanta, con la guida spirituale del vescovo Ademaro de Monteuil.

1309: I cavalieri di Malta conquistano l’Isola di Rodi, al termine di due anni di assedio, e ne fanno la nuova patria dell’Ordine.

1328: I Gonzaga diventano signori della città di Mantova.

1534: Viene fondata la “Compagnia di Gesù”, nel momento in cui Ignazio di Loyola, Francesco Saverio e Pietro Favre pronunciano i propri voti nella chiesa di Montmatre a Parigi. Ancora oggi una lapide ricorda che i Gesuiti hanno avuto come padre Ignazio di Loyola e come madre Parigi.

1801: Napoleone I firma un concordato con la Chiesa cattolica, che resterà in vigore fino al

1805: Durante il suo viaggio a Roma, Simon Bolivar, sosta nella zona di Monte Sacre ed ascolta il racconto della tragica vicenda dei fratelli Gracchi, Tribuni della Plebe; commosso da quella vicenda, lo stesso Bolivar pronuncia il solenne giuramento di dedicare la propria esistenza alla conquista della libertà dei paesi dell’America meridionale sotto il gioco del corrotto dominio spagnolo.

1867: Nel nuovo Regno d’Italia vengono soppressi gli enti ecclesiastici e messi in liquidazione i loro beni. Qualche decennio dopo, nel 1929, in occasione dei Patti Lateranensi la Chiesa verrà “risarcita” con gli interessi: un indennizzo (o restituzione, che dir si voglia) corrispondente a 712 miliardi di euro attuali.

1877: Thomas Edison realizza la prima registrazione sonora “Mary had a little lamb”.

1890: Alexandre Godefoy inventa il phon asciugacapelli, abbinando un ventilatore elettrico a una resistenza che genera calore.

1914: Viene aperto il canale di Panama

1949: La CDU, la democrazia cristiana tedesca, risulta il primo partito della Germania Occidentale in occasione delle prime elezioni democratiche dopo la caduta del nazismo.

1969: Primo giorno del Festival di Woodstock cui assistono oltre 400.000 spettatori

1977: Herbert Kappler, criminale di guerra nazista, incriminato per l’eccidio delle Fosse Ardeatine, fugge dall’ospedale militare del Celio, a Roma, dove si trovava ricoverato.

2009: Sette comuni della Valmarecchia – Casteldelci, Maiolo, Talamello, San Leo, Pennabilli, Sant’Agata Feltria e Novafeltria – dopo un apposito referendum, passano dalla regione Marche provincia di Pesaro-Urbino alla regione Emilia-Romagna provincia di Rimini; è il primo caso di questo genere in Italia.

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COMPLEANNI E LUTTI

I nati illustri di Ferragosto sono Napoleone Bonaparte (1769-1821), l’attrice statunitense Ethel Barrymore (1879-1959), il cantante Nino Ferrer (1934-1998), il cantante Raoul Casadei (1937), lo stilista Gianfranco Ferrè (1944-2007), l’attore americano Ben Affleck (1972) ed il ginnasta Igor Cassina (1977).

Nello stesso giorno si registra la morte del poeta Giuseppe Parini (1729-1799), della scrittrice Premio Nobel Grazia Deledda (1871-1936) e del pittore belga Renè Magritte (1898-1967).

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