14 Gennaio 1990: la serie dei “Simpson” debutta sul canale televisivo FOX

simpson2E’ la rappresentazione della famiglia “disfunzionale” americana: Homer il padre sfacendato, Marge la madre casalinga, Bart il figlio ribelle, Lisa l’adolescente impegnata, Maggie la più piccola ancora in fasce, sono i protagonisti principali della serie a cartoni animati “I Simpson” ideata da Matt Groening (che ha dato ai personaggi gli stessi nomi dei suoi familiari) già nel 1987 (con brevi “comparsate” all’interno del Tracey Ulman Show).

Ma il debutto vero e proprio come sitcom a puntate, di mezzora l’una, avvenne sul nuovo canale televisivo della FOX il 14 Gennaio 1990.

Da allora “I Simpson” hanno conosciuto un successo ininterrotto e sempre crescente, tale da soppiantare anche serie analoghe sitcom familiari con attori in carne ed ossa.

homer-simpsonUn connotato tipico dei Simpson è l’improbabile colore giallo con cui sono disegnati. Fu una scelta provocatoria dello stesso Groening che voleva indurre i telespettatori a credere che il loro televisore avesse dei problemi tecnici di colore. Un modo per lasciare impressa la serie nella mente dei telespettatori e distinguerla subito da tutti gli altri cartoons in onda sulle varie televisioni americana.

Un’ altro rompicapo voluto dal creatore dei Simpson è legato alla città in cui è ambientata la serie. La città si chiama “Springfield”, un nome scelto apposta da Groening perché è uno dei più diffusi fra le località americane. Vi sono decine di Springfield in almeno trenta stati degli Usa. Sono estremamente contradditori anche gli “indizi” forniti nelle varie puntate dei Simpson per identificare di quale Springfield si tratti: In alcuni episodi si accenna a Springfield nel Kentucky, in altri al Missouri; nella versione cinematografica (“Simpson, il film”) si accenna ad una sua collocazione vicino al confine con l’Ohio, il Nevada, il Maine ed il Kentucky. Senonchè Nevada e Maine non confinano affatto con gli altri stati citati (si trovano dall’altra parte degli Usa).
Nella sigla iniziale (dove la tipica inquadratura della famiglia Simpson sul divano davanti alla tv, si allontana fino a mostrare l’intero continente americano visto dall’alto) il punto di partenza sembra in effetti collocato nel Kentucky. Ma lo stesso Groening ha dichiarato che la Springfield dei Simpson in realtà avrebbe molto in comune con la città in cui egli stesso è cresciuto: Portland nell’Oregon.

SimpsonPer risolvere la questione la Fox ed i quotidiano USA Today nel 2007 hanno lanciato una votazione fra il pubblico per scegliere fra le tante Springfield degli Stati Uniti quale fosse quella più congeniale ad essere eletta come “città dei Simpson”. La scelta è ricaduta su Springfield nel Vermont, città di 9300 abitanti, che ha poi avuto l’onore di ospitare la prima mondiale del film ispirato alla serie Tv.

Il linguaggio irriverente della serie, ma soprattutto le sue situazioni anarcoidi ed assai poco rispettose di qualsiasi autorità e di qualsiasi religione, hanno provocato ai Simpson diversi problemi di censura.
A sollevare maggior scandalo negli Usa è stata soprattutto la figura di Bart Simpson, ragazzino ribelle ad ogni convenzione familiare e sociale. Diverse associazioni conservatrici (come quelle dei genitori evangelici) protestarono perché da ogni sua “impresa” Bart usciva praticamente senza alcuna punizione, ed anzi con una sostanziale approvazione da parte del padre Homer, non meno impenitente del suo rampollo.
Le medesime associazioni sostennero (e sostengono tuttora) che quella figura di teen ager fosse un pessimo modello per i giovani della sua generazione.
Simpson_bartLo stesso George Bush senior, allora presidente degli Usa, criticò aspramente la serie televisiva sostenendo che la sua amministrazione stava lavorando “per rafforzare la famiglia americana, in modo da farla assomigliare più ai Waltons e meno ai Simpsons”.

Lo show ha inoltre subito varie censure anche al di fuori degli Usa: in Gran Bretagna, Venezuela, Argentina, ed è stato completamente bandito in Russia ed in Cina. Anche in Giappone è stato per così dire “oscurato” un episodio della serie in cui veniva dissacrato l’imperatore Akihito.

In Italia i Simpson hanno cominciato ad essere trasmessi in prima serata dal 1991 su Canale 5, nello stesso orario che sarà poi occupato, l’anno successivo, dal nuovo TG5 (I Simpson avrebbero così fatto sostanzialmente da “apripista” al TG di Mentana).

AGENDA STORICA DEL 14 GENNAIO

14 Gennaio 1690: a Norimberga in Germania viene inventato il clarinetto.

14 Gennaio 1731: a Goteborg viene fondata la Compagnia svedese delle Indie Orientali.

14 Gennaio 1784: il Congresso degli Stati Uniti ratifica il Trattato di Parigi che sancisce la fine della Guerra di Indipendenza americana.

14 Gennaio 1858: un rapubblicano italiano, Felice Orsini, attenta alla vita di Napoleone III di Francia.

14 Gennaio 1943: Franklin Delano Roosvelt è il primo presidente americano a viaggiare in aeroplano, dagli Usa a Casablanca, per incontrare Wiston Chiurchill.

14 Gennaio 1954: Marilyn Monroe sposa il campione italoamericano di baseball, Joe Di Maggio.

COMPLEANNI E LUTTI

Il 14 Gennaio nascono Albert Schweitzer (1875-1965) medico e filantropo tedesco, premio Nobel per la pace; il politico italiano Giulio Andreotti (1919); il musicista statunitense Dave Grohl (1969); ed il pilota di F1 Giancarlo Fisichella (1973).

Il 14 Gennaio invece si spengono il pittore Domenico Ghirlandaio (1449-1494); l’inventore e industriale americano Horace Smith (1808-1883), lo scrittore inglese Lewis Carroll (1832-1898); l’attore statunitense Humphrey Bogart (1899-1957); il regista polacco Jerzy Grotowsky (1933-1999) ed il cantante Usa Rocky Roberts (1941-2005).




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