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11 Dicembre: il battesimo dell’Unicef e la nascita del Partito Radicale

unicefInizialmente era stato fondato, l’11 Dicembre 1946, per sfamare ed aiutare i bambini vittime della Seconda Guerra Mondiale; poi l’attività del Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, detto anche UNICEF, ha assunto un indirizzo più “globale” volto ad intervenire a favore dell’infanzia in tutte le aree sottosviluppate del mondo. Attualmente l’Unicef è presente in 158 paesi, dove opera grazie a contributi volontari di Governi e di privati.
Si calcola che siano circa 2 miliardi nel mondo i bambini sotto i 15 anni. Molti di loro soffrono denutrizione, mancanza di istruzione e di futuro, violenza, sfruttamento: ed è contro tutto ciò che si batte l’Unicef, con interventi concreti di sostegno, per i quali nel 1965 ha ricevuto il premio Nobel per la pace.
Le risorse dell’Unicef vengono suddivise e finalizzate allo sviluppo della prima infanzia (28%), alle vaccinazioni e cure a basso costo (23%), alla protezione dallo sfruttamento (11%), all’istruzione di base per le bambine (19%; in molte regioni le femmine sono ancora oggi escluse dalle scuole), ed alla lotta all’Aids (10%).
Il logo dell’Unicef è apparso, come sponsor “morale”, sulle maglie di importanti squadre di calcio, prima fra tutte il Barcellona, ma anche, in Italia, la formazione del Piacenza, Ed è stata proprio una squadra italiana, il Catanzaro, a dedicare per prima le proprie maglie all’Unicef nel campionato 1981-82.
L’Unicef per promuovere le proprie attività e le proprie finalità si avvale di “ambasciatori” (personalità del mondo della spettacolo, della cultura, dello sport). L’intero corpo dei Vigili del Fuoco italiani è l’ambasciatore italiano dell’Unicef.
Il logo dell’Unicef appare anche sulle divise di un coro nazionale, il Nicolini Gospel Choir di Piacenza, al quale l’agenzia delle Nazioni Unite ha concesso il suo patrocinio.

DA UNA COSTOLA DEL PLI, NASCE IL PARTITO RADICALE

La sua prima denominazione è stata Partito Radicale dei Liberali e Democratici Italiani, che dava origina all’astrusa e impronunciabile sigla PRLDI, ma poi è diventato ed è stato conosciuto come Partito Radicale tout court.
La sua nascita risale all’11 Dicembre 1955, giorno in cui viene ratificata la definitiva scissione della corrente di sinistra del Partito Liberale Italiano per dar vita ad una nuova formazione politica per uno stato laico e liberale, “libero – come si diceva allora – da discriminazioni politiche e religiose, e dall’arbitrio governativo e poliziesco”.
Fra i fondatori figurano Leopoldo Piccardi, Mario Pannunzio, Ernesto Rossi, Leo Valiani, Guido Calogero, Giovanni Ferrara, Paolo Ungari, Eugenio Scalfari, ed un giovanissimo Marco Pannella.
mondo_bigAlcuni di loro provenivano dall’esperienza del Partito d’Azione, come Ernesto Rossi e Leo Valiani, che in seguito avrebbe abbandonato i radicali per far ritorno nel suo movimento d’origine; Ernesto Rossi invece rimase nel nuovo partito dando vita ad un raggruppamento di intellettuali, gli “Amici del Mondo”, particolarmente fervido e attivo nel dibattito politico-istituzionale di quegli anni, attività che veniva rispecchiata in una prestigiosa rivista, “Il Mondo”, diretta da Mario Pannunzio, testata che derivava appunto il proprio nome dal movimento creato da Ernesto Rossi, movimento intrinseco all’area radicale.
Già nelle elezioni amministrative del 1956 gli “Amici” di Rossi, il “Mondo” di Pannunzio, ed il Partito Radicale nel quale stava emergendo la leadership di Marco Pannella, furono in prima linea contro la speculazione edilizia (venne allora coniato per la prima volta il termine “palazzinari”) e le connessioni politiche che la favorivano, giungendo ad accusare anche il Vaticano.
Nel 1957, procedendo sempre affiancati, gli “Amici del Mondo” ed i radicali proposero l’abolizione dei Patti Lateranensi che erano stato integrati nella nuova Costituzione Repubblicana. Negli anni successivi il movimento radicale – che continuava a definirsi soprattutto “anti”: anticlericale, anticomunista, antipartitocratico – accentuò le polemiche ed i contrasti con l’ingerenza vaticana nella politica italiana e con il conservatorismo cattolico, diventando principalmente “antidemocristiano”. Ma l’eccesso delle posizioni anticlericali portò alcuni autorevoli soci fondatori del partito radicale a prenderne le distanze. Fu così per Leo Valiani e Giovanni Ferrara che si distaccarono da questa esperienza.
Il partito radicale non smise comunque di incalzare la Democrazia Cristiana soprattutto sulle sue posizioni sociali, creando le premesse per la svolta laica e progressista dell’Italia che portò al vittorioso referendum sul divorzio ed alla possibilità della libera scelta della donna in tema di aborto.

IL PRIMO TRAPIANTO DI INTESTINO

L’11 Dicembre è una data importante anche per la storia della medicina: è il giorno in cui nel 1987 il chirurgo americano Thomas Stazl effettua con successo il primo trapianto di intestino, su una donna, presso l’Istituto dei Trapianti di Pittsburg in Pennsylvania. La paziente, Tabata Foster, sopravviverà per sei mesi all’intervento.

COMPLEANNI E LUTTI

L’11 Dicembre è il giorno natale di Papa Leone X (1475), del fisico premio Nobel Max Born (1882), dello scrittore dissidente russo Aleksander Solgenitsin (1918), dell’attore francese Jean Louis Trintignant (1930) protagonista maschile del famoso film “Un uomo, una donna”, del candidato democratico alle precedenti presidenziali Usa John Forbes Kerry (1943), del cantante Gianni Morandi (1944), dello scrittore Andrea De Carlo (1952) e del campione di wrestling Rey Mistero (1974).

Fra i lutti di questa giornata ricordiamo quelli per lo storico presidente del Coni Giulio Onesti (1981), dello scrittore Mario Tobino (1991) e della modella americana Bettie Page (2008) mito degli anni Quaranta-Cinquanta.

FESTE E RICORRENZE

L’11 Dicembre è Festa Nazionale nel Burkina Faso, e lo è, in un certo senso, anche in Argentina, dove oggi si celebra la “Giornata del Tango”.


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