1° Settembre: 70 anni fa iniziava la Seconda Guerra Mondiale
- martedì, 1 settembre 2009, 17:05
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1° Settembre 1939. L’ora esatta della scoppio della guerra furono le 4,45. Fu questo il preciso momento – l’ora “x” – in cui venne esplosa la prima bomba del conflitto; fu sparata dalla corazzata tedesca Schleswig-Holstein sul deposito di munizioni dell’esercito polacco a Westerplatte sul Mar Baltico davanti a Danzica. Poi quasi simultaneamente al bombardamento navale, poco più tardi, verso le 5 del mattino, entrarono in azione anche le truppe tedesche di terra che attaccarono in centro della città, puntando sulla sede della Posta da cui i polacchi potevano ancora comunicare via radio con l’esterno. La difesa del Palazzo della Posta di Westerplatte da parte di 210 soldati polacchi durò una settimana, poi ci fu la resa. Ma nello stesso tempo i tedeschi avevano già occupato Varsavia e si apprestavano a fare altrettanto con tutto il resto della Polonia. Tutto secondo il copione previsto dal patto segreto Ribbentrop-Molotov, firmato pochi giorni prima, il 23 Agosto 1939, con cui Germania e Urss si erano accordate per la spartizione della Polonia.
Poi come si sa si scatenò l’inferno su tutta l’Europa, che dovette sopportare cinque anni di guerra e distruzione, un bagno di sangue senza precedenti nella storia, decine di milioni di morti, e l’intero assetto del continente e del mondo totalmente mutati.
Proprio oggi a Westerplatte dove tutto ebbe inizio si terrà una solenne cerimonia di commemorazione alla quale saranno presenti la cancelliera tedesca Angela Merkel, il premier russo Vladimir Putin, il presidente del consiglio italiano Silvio Berlusconi, il primo ministro svedese Frederik Reinfeldt presidente di turno dell’Unione Europea, il primo ministro francese Francois Fillon, il ministro degli esteri britannico David Milliband e il primo ministro ucraino Yulia Timoshenko, ed i rappresentanti di numerose altre delegazioni. Quella americana sarà guidata dall’ex segretario alla difesa William Perry e dal capo del Consiglio per la Sicurezza Nazionale gen. James Jones. Il presidente polacco Jerzy Buzek rappresenterà anche il Parlamento Europeo.
Alla partenza da Mosca per partecipare alla commemorazione della 70simo anniversario dell’inizio della Seconda Guerra Mondiale, Putin ha definito “immorale” il patto Ribbentrop-Molotov che la Russia sottoscrisse con il regime nazista e che in pratica diede il “via libera” ad Hitler per occupare la Polonia, ma lo stesso Putin ha anche affermato che la storia non può essere estrapolata dal suo contesto di allora, ed ha ricordato come anche Francia e Gran Bretagna erano venuti a patti con Hitler, appena un anno prima, con il trattato di Monaco che aveva praticamente consegnato ai nazisti i monti Sudeti e la Cecoslovacchia.
“Oggi comprendiamo che ogni complotto con il regime nazista era inaccettabile dal punto di vista morale e che non aveva prospettive di attuazione pratica”, ha detto Putin, “Tuttavia nel contesto di quel periodo l’Urss fu lasciata sola non solo di fronte alla Germania, mentre gli Stati occidentali rifiutavano la proposta di un sistema di sicurezza collettiva, ma anche di fronte alla minaccia di combattere su due fronti. Fu infatti nell’agosto del 1939 che l’escalation del conflitto con i giapponesi sul fiume Khalkhin-Gol raggiunse la sua massima intensità”.
Nella foto: l’inizio dell’invasione. Truppe tedesche rimuovo la sbarra del confine polacco.
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